Il fotografo Kanghee Kim immortala i momenti quotidiani per creare scene che sbirciano in un mondo alternativo, mettendo delicatamente riflessi finti in bobine di cavo o nella striscia di un parabrezza posteriore. Le manipolazioni del fotografo di Brooklyn derivano dal desiderio di manifestare momenti magici nel mondano, utilizzando le modifiche di post-produzione come ulteriore mezzo artistico all’interno del suo lavoro. Kanghee ha deciso di fare il contrario rispetto al concetto di fotoritocco, mantenendo i difetti che apparivano nelle sue immagini piuttosto che modificarle. Le piccole imperfezioni delle opere mettono in risalto la qualità umana di ogni momento, piuttosto che sorvolare su di essa.

By |2018-02-01T10:36:25+00:00febbraio 1st, 2018|Creative Blog|