L’artista contemporaneo di Brooklyn Dustin Yellin ha ricevuto riconoscimenti in tutto il mondo per la tecnica usata per la creazione di fantastici collage grandi dimensioni, racchiusi all’interno di strati di vetro. La sua nuova mostra, chiamata Psychogeographies, commissionata dal New York City Ballett, è una collezione di figure a grandezza umana. Questi dipinti scultorei sono accuratamente messi insieme con migliaia di singoli disegni, dipinti e ritagli di riviste o enciclopedie che vengono poi impilati tra piani verticali di vetro per rendere le forme tridimensionali.

Anche se ricorda arte tassonomica che ha guadagnato popolarità nel 19° secolo, il lavoro di Yellin spesso si concentra sulle mutazioni ultraterrene di esseri viventi. Il processo di creazione di queste opere è molto laborioso; infatti, per l’attuale serie di 12 figure ci sono voluti 6 anni di lavoro per completarla.

Psychogeographies consente un interessante studio della forma umana, da un punto di vista decisamente astratto. Le figure sono ora in mostra permanente presso il Kennedy Center for Performing Arts di Washington.

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By |2015-10-07T10:40:51+00:00Ott 7th, 2015|Creative Blog|