A differenza dei tipici writer da strada che utilizzano vernice spray per creare murales sui muri delle città, l’artista Stefaan De Croock (aka Strook) usa vecchie porte o tavole di legno di scarto senza usare vernice o qualsiasi altra forma di colorante per alterare i pigmenti delle porte e dei materiali in legno recuperati. Infatti l’artista sceglie di mantenere lo stato originale di ogni materiale raccattato qua e là, lo taglia, e crea vari pannelli in forme poligonali che messi insieme formano una singola immagine.
L’ultimo pezzo del “muralista creativo”, dal titolo” Altrove”, è l’esempio perfetto di come il suo metodo riflette un’estetica cruda ma coesa. Lo stile geometrico tagliente riesce a integrare e aggiungere un punto di vista creativo che riflette il senso acuto di Strook per la progettazione, per non parlare di sua diligenza nel comporre l’opera

I materiali riciclati utilizzati comprendono qualsiasi cosa, da vecchie porte, a scarti di pavimenti, a mobili inutilizzati che sono collocati, con cura artigianale, in composizioni visivamente coinvolgenti, come i pezzi di un puzzle.

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By |2015-07-23T08:55:57+00:00luglio 23rd, 2015|Creative Blog|