Mickael Jou ha intrapreso un progetto lungo un anno che unisce le sue due carriere, ovvero quella di fotografo e ballerino. L’artista franco-americano ha composto il suo ‘365 self-portrait project’ con scene di vita quotidiana come sfondo della composizione – dove è possibile notare un supermercato, un parco e corridoi di un museo. Le scene catturate mostrano l’artista a volte sospeso senza peso in volo, altre volte mentre interagisce con l’ambiente circostante. Quello che sembra essere l’opera di cavi, e qualche altro sistema di supporto invisibile, è invece il controllo perfetto del proprio corpo da parte di Jou, che ha permesso di catturare foto nell’esatto momento in cui esegue un passo di danza o un acrobatico salto.

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By |2015-04-07T09:34:23+00:00aprile 7th, 2015|Creative Blog|